Punti chiave
- La rassegna stampa del 26 dicembre 2025 si apre con l’approvazione definitiva alla Camera del decreto Sicurezza sul lavoro, che introduce nuove tutele e obblighi per aziende e lavoratori.
- Il tema della sicurezza si intreccia alle ultime novità su pensioni, ISEE e programmi di formazione lavoro, punti centrali nell’attualità normativa italiana.
- Notizia principale: La Camera approva in via definitiva il decreto Sicurezza sul lavoro, fissando nuovi standard di protezione e responsabilità.
- Pensioni: Il Bilancio 2026 restringe le opzioni per le pensioni anticipate per precoci e usuranti.
- ISEE: Più facile accesso all’ISEE 2026 per chi possiede la prima casa fino a 200.000 euro.
- Formazione lavoro: Nuove regole obbligatorie per il programma GOL del PNRR, con impatto su percorsi di reinserimento e politiche attive.
- Imprese, lavoratori e famiglie dovranno adeguarsi alle novità normative già nei primi mesi dell’anno.
Introduzione
Nella rassegna stampa del 26 dicembre 2025, la Camera approva definitivamente il decreto Sicurezza sul lavoro, introducendo nuovi obblighi e tutele per lavoratori e imprese. Il quadro della giornata si completa con la stretta del Bilancio 2026 sulle pensioni anticipate e ulteriori aggiornamenti su ISEE e lavoro, segnalando un passaggio importante nell’attualità normativa italiana.
Notizia principale. Sicurezza sul lavoro e Nuovo Codice dei Contratti Pubblici
La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il decreto Sicurezza sul lavoro, fissando nuovi standard di protezione per aziende e lavoratori. Contestualmente, il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto legislativo che modifica significativamente il Codice dei Contratti Pubblici, con entrata in vigore dal 1° febbraio 2026.
Le nuove normative puntano a semplificare le procedure di appalto, rafforzare la trasparenza nelle gare pubbliche e sostenere la partecipazione delle piccole e medie imprese. Il decreto introduce sistemi più rigorosi di qualificazione per le stazioni appaltanti e obbligatorietà di una piattaforma nazionale per le gare superiori a 150.000 euro. Il fascicolo virtuale dell’operatore economico permetterà di centralizzare tutta la documentazione richiesta per partecipare alle gare, evitando duplicazioni.
Il Ministro delle Infrastrutture ha affermato che queste modifiche rappresentano un passo avanti per modernizzare il sistema degli appalti pubblici, riducendo i tempi burocratici. Sono previsti inoltre meccanismi premiali per le imprese attente ai criteri ESG (Environmental, Social, Governance).
Un passo avanti. Sempre.
Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere
aggiornamenti mirati, notizie selezionate e contenuti che fanno davvero la differenza.
Zero distrazioni, solo ciò che conta.
Entra nel Canale
Le associazioni di categoria hanno accolto con favore la riforma, pur auspicando un adeguato periodo di transizione, soprattutto per la digitalizzazione completa delle procedure.
In breve oggi. Fisco
Nuova dichiarazione IVA digitale
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 45/E/2025, che introduce il nuovo modello di dichiarazione IVA completamente digitale, obbligatorio dal periodo d’imposta 2026. Il sistema, accessibile tramite una rinnovata interfaccia web, offrirà compilazione guidata e controllo automatico degli errori.
La piattaforma integrerà i dati già in possesso dell’amministrazione finanziaria, riducendo gli adempimenti per i contribuenti. Secondo l’Agenzia, il tempo necessario per la compilazione diminuirà del 40%, con un risparmio stimato di oltre 15 milioni di ore-lavoro per professionisti e imprese.
Proroga bonus ristrutturazioni
Il Ministero dell’Economia ha confermato la proroga del bonus ristrutturazioni al 50% fino al 31 dicembre 2026, portando il tetto di spesa a 120.000 euro per unità immobiliare. Il provvedimento, inserito nel decreto “Rilancio Economico”, estende le agevolazioni anche agli interventi di efficientamento energetico.
Una novità riguarda l’inclusione degli immobili commerciali di categoria C/1, per cui il limite di spesa è fissato a 80.000 euro. Il Viceministro dell’Economia ha sottolineato che tale misura rappresenta un sostegno concreto alle famiglie e ai piccoli esercizi commerciali in difficoltà.
In breve oggi. Privacy e dati personali
Nuove linee guida del Garante Privacy sui cookie
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha pubblicato le nuove linee guida sui cookie e sugli strumenti di tracciamento, che introducono requisiti più stringenti per il consenso degli utenti. Dal 15 marzo 2026, tutti i siti web dovranno garantire la possibilità di rifiutare con un solo clic tutti i cookie non essenziali.
Le regole vietano l’uso di “cookie wall” che impediscono l’accesso ai contenuti senza consenso al tracciamento, salvo servizi basati esclusivamente sulla pubblicità. Sono previste sanzioni fino al 4% del fatturato globale per le aziende che non si adeguano.
Sentenza Cassazione sul diritto all’oblio
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38201/2025, ha definito nuovi criteri per il bilanciamento tra diritto all’oblio e diritto di cronaca, rafforzando la tutela della privacy. La sentenza stabilisce che, trascorsi cinque anni dalla pubblicazione di notizie relative a procedimenti giudiziari conclusi con assoluzione, esiste il diritto alla deindicizzazione dai motori di ricerca.
I giudici hanno specificato che tale diritto non può essere sacrificato per un interesse pubblico generico. Il mantenimento online di notizie risalenti deve essere giustificato da un interesse pubblico attuale e concreto. Questa decisione influenzerà le politiche di gestione degli archivi online di quotidiani e testate giornalistiche.
In breve oggi. Lavoro e Previdenza
Riforma ammortizzatori sociali
Il Ministero del Lavoro ha presentato un disegno di legge per unificare le varie forme di sostegno al reddito in un unico strumento, denominato “Assegno di Sostegno Lavorativo” (ASL), operativo dal 1° luglio 2026. L’ASL garantirà una copertura universale a tutti i lavoratori, indipendentemente dal settore e dalla dimensione dell’azienda.
La durata massima sarà di 24 mesi nel quinquennio, calcolata sulla retribuzione media degli ultimi tre anni, con un tetto di 1.800 euro mensili. Il Ministro ha dichiarato che la riforma mira a rendere il sistema di protezione sociale più equo e accessibile.
Incentivi per assunzioni di giovani e donne
Il Consiglio dei Ministri ha introdotto nuovi incentivi per l’assunzione di giovani sotto i 35 anni e donne in condizioni di svantaggio occupazionale. I datori di lavoro che adotteranno contratti a tempo indeterminato potranno beneficiare di uno sgravio contributivo del 100% per i primi due anni, entro un limite di 8.000 euro annui.
Dal 1° gennaio 2026, il beneficio sarà aumentato del 20% nelle regioni del Mezzogiorno. Lo stanziamento complessivo è di 2,5 miliardi di euro per il triennio 2026-2028, con monitoraggi trimestrali previsti per valutarne l’efficacia.
Cosa tenere d’occhio. Date chiave
- 15 gennaio 2026: Termine per l’invio delle osservazioni alla consultazione pubblica sulle modifiche al Codice dei Contratti Pubblici.
- 31 gennaio 2026: Scadenza per l’adeguamento dei siti web alle nuove linee guida sui cookie del Garante Privacy.
- 28 febbraio 2026: Termine ultimo per la presentazione delle domande per il Fondo di Garanzia PMI secondo le regole attuali, prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni.
- 15 marzo 2026: Entrata in vigore delle nuove regole sui cookie e strumenti di tracciamento online.
- 30 aprile 2026: Scadenza per la presentazione della dichiarazione IVA 2025.
Conclusione
La riforma del Codice dei Contratti Pubblici rappresenta un passo concreto verso la digitalizzazione e la trasparenza del sistema, integrandosi con le recenti novità in ambito fiscale, privacy e lavoro che interessano imprese e cittadini. Il quadro normativo italiano mostra un cambiamento rapido e significativo. Da monitorare attentamente: le principali scadenze tra gennaio e aprile 2026 per l’adeguamento a nuove regole e adempimenti digitali.





Lascia un commento