Punti chiave
- Il 16 dicembre 2025, il Parlamento discute un nuovo decreto sulla sicurezza sul lavoro che introduce ulteriori obblighi per le aziende.
- La manovra 2026 e la Legge di Bilancio alimentano il dibattito su pensioni, bonus e sostegno alle famiglie, temi centrali nell’attualità delle Italian legal news.
Introduzione
Il 16 dicembre 2025 il Parlamento è impegnato nella discussione di un decreto che prevede nuovi obblighi per le aziende in materia di sicurezza sul lavoro. Allo stesso tempo prosegue il confronto sulla manovra 2026 e sulla portabilità dei contributi pensionistici. La rassegna di oggi offre una panoramica sui temi più attuali nel contesto delle Italian legal news.
Notizia principale
Riforma delle pensioni approvata in Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri sera il decreto legge sulla riforma del sistema pensionistico. Il provvedimento introduce importanti novità a partire da gennaio 2026, tra cui un sistema di calcolo misto basato sugli anni di contribuzione e l’innalzamento progressivo dell’età pensionabile a 67 anni entro il 2028.
La Premier ha dichiarato che la riforma garantirà la sostenibilità del sistema previdenziale e la tutela delle generazioni future. Nel testo sono inclusi incentivi per la permanenza volontaria nel lavoro come sgravi contributivi del 30% per chi sceglie di posticipare la pensione fino a tre anni oltre i requisiti.
Secondo il Ministro dell’Economia, la riforma permetterà un risparmio stimato di 18 miliardi di euro nei prossimi dieci anni. Le opposizioni hanno contestato il provvedimento, definendolo un taglio mascherato alle pensioni future, annunciando proteste durante l’iter parlamentare.
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Il decreto passa ora all’esame del Parlamento, che avrà 60 giorni per la conversione in legge. I sindacati hanno già convocato una riunione straordinaria per valutare possibili mobilitazioni.
In breve oggi
Riforme legislative
Nuova legge sulla concorrenza approvata al Senato
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge annuale sulla concorrenza con 156 voti favorevoli e 118 contrari. Il provvedimento liberalizza i settori dei trasporti pubblici locali e delle concessioni balneari, imponendo gare pubbliche alla scadenza dei contratti in vigore.
La legge semplifica inoltre la procedura per l’apertura di nuove attività commerciali nei centri storici, prevedendo autorizzazioni automatiche entro 30 giorni dalla domanda. Questo potrebbe tradursi in maggiori servizi e prezzi più competitivi per i cittadini.
Le associazioni dei balneari hanno annunciato ricorsi al TAR, mentre quelle dei consumatori hanno espresso apprezzamento per la riforma. L’entrata in vigore è fissata a 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Codice della strada: modifiche alle sanzioni per guida in stato di ebbrezza
La Commissione Trasporti della Camera ha approvato emendamenti che inaspriscono le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza. Le nuove norme prevedono la sospensione immediata della patente per chi supera lo 0,8 g/l di tasso alcolemico e l’obbligo di installare l’alcolock per i recidivi.
Viene introdotta anche una “patente a crediti” per i neopatentati, con decurtazioni maggiorate in caso di infrazioni nei primi tre anni. Gli automobilisti affronteranno controlli più severi e sanzioni più rapide.
La discussione in Aula è prevista per la prossima settimana, con l’obiettivo di approvazione finale entro la fine dell’anno. Le nuove regole dovrebbero entrare in vigore dal 1° febbraio 2026.
Giustizia e diritti
Riforma del processo civile: operative le nuove procedure telematiche
Dal 15 dicembre 2025 sono operative le nuove procedure telematiche per il processo civile introdotte dalla riforma Cartabia. Il sistema consente la gestione digitale delle cause civili, dalla presentazione dei ricorsi alla notifica delle sentenze, offrendo risparmi di tempo e risorse.
Il Ministero della Giustizia ha comunicato che il nuovo portale ha superato 15.000 accessi nelle prime 24 ore. Gli utenti possono seguire le cause online, ricevere notifiche in tempo reale e depositare documenti senza doversi recare in tribunale.
L’Associazione Nazionale Forense ha segnalato alcuni problemi tecnici iniziali, definendo comunque la riforma come un passaggio necessario verso la modernizzazione della giustizia. Il Ministero ha predisposto assistenza tecnica specifica per avvocati e cittadini.
Approvato il decreto per la tutela delle vittime di violenza domestica
Il Parlamento ha convertito in legge il decreto sulla tutela delle vittime di violenza domestica, introducendo meccanismi più rapidi per attivare il “codice rosso rafforzato”. È previsto l’allontanamento immediato del presunto aggressore dall’abitazione entro 24 ore dalla denuncia e l’attivazione di misure di protezione per le vittime.
La legge stanzia 50 milioni di euro per rafforzare i centri antiviolenza e le case rifugio sul territorio nazionale. Le vittime beneficeranno di maggiore protezione immediata e supporto economico tramite un fondo dedicato.
Le associazioni impegnate contro la violenza di genere hanno accolto positivamente la misura, pur sottolineando la necessità di rafforzare la formazione degli operatori. Le disposizioni sono operative da subito.
Mercati in sintesi
Reazione alle riforme
Borsa in rialzo dopo l’approvazione della riforma pensionistica
Piazza Affari ha chiuso in rialzo dell’1,2%, sostenuta da banche e assicurazioni dopo l’annuncio della riforma pensionistica. Intesa Sanpaolo (+2,3%) e UniCredit (+2,1%) hanno guidato i guadagni del FTSE MIB.
Lo spread tra BTP e Bund tedeschi si è ridotto a 145 punti base, in diminuzione di 8 punti rispetto alla chiusura precedente. Gli analisti ritengono che questa risposta positiva sia collegata alla maggiore stabilità dei conti pubblici prevista grazie alla riforma.
Il rendimento del BTP decennale è sceso al 3,65%, il livello più basso delle ultime sei settimane. I mercati apprezzano l’impegno dell’Italia verso le riforme raccomandate dall’Unione Europea.
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Settore balneare in difficoltà dopo la legge sulla concorrenza
Le azioni delle società legate al turismo balneare hanno registrato un calo medio del 3,8% dopo l’approvazione della legge sulla concorrenza, con perdite accentuate tra le aziende più coinvolte nelle concessioni.
Gli investitori esprimono preoccupazione per l’impatto delle gare pubbliche sui margini operativi delle imprese tradizionali. Al contrario, i titoli del settore mobilità e trasporti pubblici hanno chiuso in crescita, con un guadagno medio del 2,1%.
L’indice delle piccole e medie imprese ha segnato un aumento dello 0,8%, grazie all’ottimismo sulle prospettive offerte dalla semplificazione per le nuove attività commerciali. Gli analisti prevedono una fase di assestamento seguita da nuove opportunità per operatori emergenti.
Cosa tenere d’occhio
- Discussione in Aula alla Camera delle modifiche al Codice della strada: dal 20 al 22 dicembre 2025.
- Termine per la conversione in legge del decreto pensioni: 14 febbraio 2026.
- Entrata in vigore delle nuove norme sulla concorrenza: 10 gennaio 2026.
Conclusione
Le riforme sulle pensioni e le nuove norme sulla sicurezza sul lavoro rappresentano passaggi fondamentali per il quadro normativo italiano, influenzando cittadini e imprese. Questi cambiamenti portano semplificazioni e maggiore tutela, ma stimolano anche un intenso confronto sociale e politico.
Cosa tenere d’occhio: le scadenze legislative sulle pensioni, il Codice della strada e l’imminente applicazione delle norme sulla concorrenza.





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